Ancora non ci credo… o meglio non voglio crederci.
Sono a casa, ancora…
Cazzo!
Le ferie son finite… e ovviamente quando terminano capisci quanto ti mancano.
E’ stato tutto bellissimo…
…Vediamo di riordinare le idee… si… è meglio.
Iniziamo con il raccontare la prima settimana di godimento a casa. Come vi dicevo precedentemente, avevo bene o male idea di cosa fare in quei giorni, e tutti i pronostici a riguardo sono stati esauditi con la lode. L’idea era di suddividere le due settimane: la prima di montagna, la seconda di mare.
Il primissimo giorno di ferie, ovvero domenica 20 Luglio, l’ho passato in dolce compagnia al Lago Maggiore – dove ho la casa – passata la serata e arrivati al giorno successivo mi son munito di macchina fotografica; con partenza da Angera ho percorso tutto il lungo lago fino ad arrivare e oltrepassare il confine Svizzero con tappa a Locarno, per poi successivamente riscendere la costa opposta fino ad Arona. Un percorso di circa 200km tutto curve e contro curve con un paesaggio magnifico e una giornata davvero spettacolare.
Mercoledì ho fatto tappa sempre ad Angera, con il solo scopo di appisolarmi sotto il sole come una lucertola in piena estate. Il risultato è garantito!
Giovedì cambio di itinerario: Livigno. Inutile commentare i paesaggi. Magnifici. Passato il confine Svizzero ogni 600/700 metri mi fermavo per immortalare la scena. Si passava dalla stradina strettissima tutta curve, con a lato un ruscello dall’acqua limpidissima, alle vallate con sfondo degli scorci di montagna degni di un dipinto. Tutto curato nella minima perfezione, con le tipiche casette a due piani dal tetto spiovente e i muri rivestiti da listelli in legno sparse qua e la nel mezzo di immensi prati fioriti…
Bellissimo…
Sabato… l’inizio della seconda settimana. Con il baule carico di valige salgo in auto con tappa Sestri Levante. Raggiungo il mio amico per iniziare la pre-vacanza all’insegna del cazzeggio più totale. Pomeriggio al mare a prendere il sole, e la sera in discoteca (tra le altre cose è davvero bellissima… Orizzonti a Varazze (Sv), la consiglio a tutti) fino alle 3 di notte. Il mattino seguente sveglia alle 10.30… destinazione… Savona… COSTA CROCIERE!
Guardate… non ho parole, sul serio. E’ qualcosa di spettacolare, unico e inimitabile. Si perde completamente (e quando dico completamente intendo COMPLETAMENTE) la percezione della realtà. Dal momento che si arriva al terminal… basta… non bisogna pensare più a niente. Ti riceve una gnocca paura all’auto, ti prendono i bagagli – tranne quello a mano – che poi ritroverai comodamente nella tua stanza in nave. Sali a bordo e ti convinci del fatto che sia appena terminata Miss Italia, perchè tanta gnocca in un solo posto credi sia impossibile che esista.
Puoi fare tutto quello che ti pare e le cose a bordo, per riempire la giornata, ce ne sono così tante da fartela passare in un batter d’occhio. E’ un mondo in navigazione; impressionante. La cosa bella è che non bisogna preoccuparsi di nulla… fanno tutto gli altri. E’ la tipica vacanza relax, senza stress e con divertimento assicurato.
Inutile spiegare a parole cosa significa, perchè ci vorrebbe un poema per raccontare tutto. Posso assicurarvi che lo spot Costa Crociere, dove si vedevano le persone che piangevano al rientro, è VERO… soprattutto per chi il giorno dopo l’arrivo è in ufficio alle 8 del mattino.
Adesso piano piano allestirò la pagina dedicata alle vacanze “estate 2008″.