Inserito da: mondiparalleli | Giugno 21, 2008

Roger Sanchez in the mix

Cambiamo genere… come vi dicevo, per quanto riguarda la musica, spazio totalmente con le scelte. Togliamo un po’ di polvere dagli archivi e torniamo indietro con gli anni… più precisamente nel 2001. In quell’anno superai la soglia dei 14 anni… una barriera di un’adolescente che si addentrava nelle scuole superiori. Dio, quanto tempo è passato! Mi sembra ieri…

Nel 2001 Roger Sanchez fece uscire un singolo che spopolò in quasi tutto il mondo: Another Chance. Chi se lo ricorda? Canzone sicuramente riuscita, che dopo ancora 7 anni dalla sua creazione riesce a trasmettere emozioni molto forti. Il video è sicuramente d’impatto.

Per quanto riguarda l’autore che dire? Nato nel ‘67 a Queen, NY diventato famoso per la sua bravura sulle console ha fatto successo con la house nell’intero globo. Sicuramente i suoi pezzi fanno venire in mente ambientazioni estive, complice anche il fatto che è uno dei dj più famosi a Ibiza… la patria sicuramente più importante per questo genere di musica.

Ma adesso basta alle parole, vi allego il video.

Roger Sanchez – Another Chance

(x2)
If I had another chance tonight
I’d try to tell you that the things
We had were right

(x2)
If I had another chance tonight
I’d try to tell you that the things
We had were right

(x2)
If I had another chance tonight
I’d try to tell you that the things
We had were right

(x2)
If I had another chance tonight
I’d try to tell you that the things
We had were right

(x4)
If I had another chance tonight

(x2)
If I had another chance tonight
I’d try to tell you that the things
We had were right

(x2)
If I had another chance tonight
I’d try to tell you that the things
We had were right

(x4)
If I had another chance tonight

Inserito da: mondiparalleli | Giugno 20, 2008

Foto di repertorio

Quando non ho nulla da fare vado a “rispolverare” i miei vecchi lavori degli anni passati.

Sono ricapitato in una cartella, sperduta da qualche parte nei meandri del disco, contenente alcune foto scattate l’anno scorso in una giornata di pioggia a inizio estate. La foto è molto suggestiva, e per soddisfazione personale l’ho fatta anche stampare per poi successiavamente farle prendere spazio in camera mia…

La fotocamera lascia il tempo che trova, la qualità non è un granchè però è venuta decisamente bene.

Inserito da: mondiparalleli | Giugno 18, 2008

Listen to ATB

Dedico questo articolo ad uno dei migliori Dj Trance attualmente presenti… ovvero ATB, nome d’arte di André Tanneberger nato in Germania il 26 Febbraio del ‘76. Prima di iniziare cerchiamo di definire che musica è esattamente la Trance: è nata per lo più negli anni ‘90 e all’inizio era definita come la “commerciale” che veniva ballata in discoteca in quel periodo. Gli ATB sono sbarcati nella fine degli anni ‘90 con il famosissimo singolo “9pm (Till I Come)” tratto dal primo album Movin’ Melodies; più precisamente in Italia sono partiti sempre con questo singolo ,ma più famoso sicuramente è “I don’t wanna stop” tratto dall’album Addicted To Music uscito nel 2003 (ricordo che lo passavano il sabato sera su Discoradio, per chi si ricorda).

La trance è un mix di tre generi ovvero House, Techno e Ambient… i primi due penso che li conoscano un po’ tutti l’ambient è forse quella meno nitida; esattamente è quel genere che raggruppa toni melodici ambientali caratterizzati da suoni atmosferici e naturali. Detta un po’ così si capisce poco… dovreste ascoltare un pezzo per riconoscerlo meglio.

Questo genere si riconosce dai BPM che in base al genere possono variare dai 130 ai 170. Tralasciando i vari sotto-generi della stessa trance possiamo dire che il Dj più famoso è senz’altro Paul Oakenfold Nato a Greenhithe in Inghilterra il 30 Agosto del ‘63 che ha caratterizzato il genere nei sui pezzi più famosi.

Adesso vi allego un video degli ATB – The Autumn Leaves molto rilassante e emozionante, tratto dall’album No silence del 2004. Ovviamente spegnete la luce, chiudete gli occhi e mettete le cuffie ad alto volume.

ATB – THE AUTUMN LEAVES

I woke under the cover of darkness
Looked up into the television sky
Tonight

I wandered through the city alone this
Rain wouldn’t stop, I couldn’t dry my eyes
I cried

Who is the one to blame
Why is it that you never say
…when the feeling leaves
…if you’re through with me

As I’m walking through the rain
Cold tears falling down my face
…like the autumn leaves
…on a windy day

I went to the edge of town
Over bright highways where the traffic was the only sound
Around

While my eyes were looking at the ground
I could see pictures of you floating all around
I didn’t doubt

Who is the one to blame
Why is it that you never say
…when the feeling leaves
…if you’re through with me

As I’m walking through the rain
Cold tears falling down my face
…like the autumn leaves
…on a windy day

Who is the one to blame
Why is it that you never say
…when the feeling leaves
…if you’re through with me

As I’m walking through the rain
Cold tears falling down my face
…like the autumn leaves
…on a windy day

Who is the one to blame
Why is it that you never say
…when the feeling leaves
…if you’re through with me

As I’m walking through the rain
Cold tears falling down my face
…like the autumn leaves
…on a windy day

Who is the one to blame
Why is it that you never say
…when the feeling leaves
…if you’re through with me

As I’m walking through the rain
Cold tears falling down my face
…like the autumn leaves
…on a windy day

Inserito da: mondiparalleli | Giugno 16, 2008

Voglia di mare

E’ proprio vero, questa estate fa veramente schifo. E così, dopo un weekend passato a cazzeggiare per i fatti miei, la voglia di andarsene si fa’ sempre più grande. Voglia di mare: l’unico pensiero che ho adesso in testa.

Che dire di questi due giorni passati lontani dal caos Milanese? Che si poteva fare di più. Il tempo è stato quello che è stato, bene o male non ha piovuto tanto però non è sempre un bene… odio quando c’è quel cielo bianco, indifferente, senza carisma che stagna per due, tre, quattro giorni minimo fino alle due, tre settimane. Odioso. Almeno quando vedi il cielo nero sai che tra un po’ viene giù la fine del mondo, però dopo probabilmente viene il sole… no! col cazzo. C’è il cielo bianco, quello che ti fa penare ogni singolo minuto che passa.

E guarda un po’… c’è stato esattamente quando me ne sono voluto andar via da Milano!

Certo che chi si è preso le ferie in questo periodo è stato proprio sfigato!

Inserito da: mondiparalleli | Giugno 3, 2008

Chicane – No Ordinary Morning

Spegnete la luce, accendete le casse e fatevi trascinare dalle emozioni. Credo non esista canzone più bella come questa.

If there was nothing that I could say
Turned your back and you just walked away
Leaves me numb inside I think of you
Together is all I knew

We moved too fast but I had no sign
I would try to turn the hands of time
Then look to you for the reason why
The love we had passed me by

And as the sun would set you would rise
Fall from the sky into paradise
Is there no light in your heart for me?
You’ve closed your eyes, you no longer see

There were no lies between me and you
You said nothing of what you knew
But there was still something in your eyes
Left me helpless and paralyzed

You could give a million reasons,
change the world and change the times,
Could not give me the secrets of your heart
and of your mind
In the darkness that surrounds me now
there is no peace of mind
Your careless words undo me,
leave the thought of us behind
You could give a million reasons,
change the world and change the times
Could not give me the secrets of your heart
and of your mind
In the darkness that surrounds me now
there is no peace of mind
Your careless words undo me,
leave the thought of us behind

Inserito da: mondiparalleli | Giugno 1, 2008

Mondi Paralleli

Oggi 1 Giugno 2008 è una data storica… Non tanto per voi quanto per me, perchè mi sono deciso a metter sotto e iniziare seriamente ad avere una pagina personale tutta per me, per quello che mi passa in testa.

Sia chiaro… non mi piace l’idea di scrivere dei poemi, anche perchè non ne sarei capace, però poter avere un mio riquadro dover poter far tutto mi piace quindi l’ho fatto.

Non mi sono presentato, mi chiamo Daniele ho 21 anni vivo a Milano e lavoro (la scuola è finita da un bel pezzo direi). Può bastare per tracciare un profilo personale: il ragazzo medio.

Oddio medio si fa per dire perchè spero per nessuno di voi di viver la mia di vita… talmente incasinata, soprattutto in questo periodo, e poco chiara da far venire gli esaurimenti. La media italiana credo sia abbondantemente sopra al mio livello…

Sono le 7.49 del mattino, ho appena finito il turno di lavoro e non avendo sonno mi son messo davanti al computer, come se le 9 ore precedenti non fossero bastate… Vi chiedereta che cosa faccio… lavoro in uno di quei call center/assistenza tecnica tanto famosi, dove la gente chiama per i problemi esistenziali che si crea e scarica addosso al “primo pirla che risponde”. Oddio, il lavoro di per se non è male: la paga è buona (anzi ottima sotto certi punti), l’ambiente è tranquillo, si ride e si scherza, e comunque l’azienda è dentro ad un ramo decisamente importante nel mercato. Non stiamo parlando di una compagnia telefonica, se è questo il dubbio che avevate… tutt’altro. L’unico problema sono i turni: il lavoro è operativo 24 ore al giorno, quindi i turni da coprire sono tanti e alcuni sono decisamente pesanti da sopportare; però la busta paga al 15 del mese fa pensare ad altro. Turni decisamente pesanti come appunto quest’ultimo che ho fatto: la notte. Vabbè… c’è da dire che non si fà praticamente nulla, come del resto è ovvio visto l’orario, ma è altrettanto vero che il tempo passa decisamente a rilento visto che non c’è un… da fare. C’è il lato positivo e quello negativo.

Così questa notte ero li che pensavo e mi son detto “e se aprissi un blog?”, tanto per farvi capire a cosa penso la notte a lavoro. L’idea non mi è dispiaciuta, visto che potrei gestirlo come meglio credo. Di passioni ne ho parecchie, il problema è il tempo per dedicare attenzione ad esse che non ho…

Una volta ho seguito un corso per lavoro, di quelli dove te ascolti uno che ti parla di varie cose, però a differenza di altri questo in particolare non era noioso… Ascoltavo uno psicologo, se così può definirsi, per “insegnare” come comportarsi per gestire una chiamata nel call center. Visto così può far ridere, e in effetti non vi do’ torto, però tralasciando lo scopo generale, alcuni temi che erano stati trattati durante questo “percorso formativo” erano improntati a conoscere che tipo di persona sei… alla fine risultò che sono una persona visiva. Direte, che… significa?! Significa che la mia percezione delle cose avviene per lo più visivamente che altro. C’è gente che magari guardando un albero scosso da una folata di vento da più attenzione al suono che fà piuttosto come me al movimento che compie, per farvi rendere l’idea. Sono una persona visiva… la mia prima passione infatti è la fotografia e tutto ciò che lo circonda come il design e il fotoritocco. Dedico parecchio tempo per creare i miei lavori, e alla fine sono sempre contento del risultato… perchè è fatto da me! Questa pagina ha anche l’intenzione di evidenziare quei paesaggi, quegli scatti di vita catturati in una foto; quindi è deciso… metterò alcune foto che ho fatto. Ne ho parecchie, alcune di qualche anno fa’ altre più recenti, e altre ancora che dovrò fare! Di cose ce ne sono, fidatevi…

Un’altra passione per me sono le auto; mi piace da morire la mia che in questo momento è giù, sperando che non se la siano portata via. Passione per le auto… per una persona normale, per un ragazzo normale, è una passione decisamente onerosa dal punto di vista economico, infatti le dedico attenzione fin che riesco… il resto lo faccio fare agli altri… Ho conosciuto parecchia gente amante di questi “mezzi a quattro ruote” come li definiscono le persone normali, e con loro abbiamo aperto un club dove poter dar sfogo a questa nostra malattia comune: www.theitalianjob.eu

E’ un sito dove si dà importanza al mezzo, alla guida, alle prestazioni piuttosto che alla bellezza dell’auto deviata nelle modifiche estetiche. Per noi la bellezza dell’auto è intriseca alla stessa: l’auto nasce bella, non è la modifica a renderla più bella ancora.

Così abbiamo creato questo sito dal nulla; abbiamo messo assieme la prorpia passione comune per le auto più le varie passioni di ognuno di noi per tirarlo su… c’è chi come me ha gestito la parte grafica, c’è chi come Max, Ste e Simo hanno gestito la parte tecnica e “letterale”… alla fine abbiamo raggiunto l’obiettivo. Adesso lo stiamo portando avanti nei riquadri di tempo che ci sono stati messi a disposizione.

E siamo a due passioni: fotografia e auto. Che altro c’è? La musica, senz’altro. La adoro da ascoltare, purtroppo per me non ho mai dato importanza a imparare a suonarla; sono decisamente ignorante in materia e me ne vergogno… Non sarò bravo a suonarla o scriverla, però ad ascoltarla me la cavo decisamente bene! Un giorno Max mi disse “Penso che la musica sia la colonna sonora della mia vita! Per questo non credo esistano canzoni brutte, ma solo canzoni ascoltate nel momento sbagliato!“. La penso allo stesso modo, infatti non sono fissato su un genere particolare ma ascolto di tutto. Spazio totalmente. Oddio ovviamente ci sono generi che preferisco ad altri, senza dubbio, però diciamo che non mi fossilizzo solo su quelli.

Adoro per prima la trance: mi fa sentire completamente libero da tutto e da tutti. L’ascolto quasi sempre e in quegli attimi… sogno, ad occhi aperti. E’ rilassante e mi scarica una scossa che attraversa tutto il corpo. L’adoro. Mi piacie anche il rock, metal, pop, hip hop, r’n'b, leggera… spazio totalmente, come detto.

E siamo a 3 passioni… ne ho anche altre però approfondiremo più avanti. Di cose ce ne sono…

E adesso arriviamo all’ultimo punto, il titolo di questo blog… Mondi Paralleli. Direte voi: perchè questo? Perchè suona bene… no dai, scherzo. L’anno scorso è capitato di mettermi su una sdraio, in una notte di mezza estate a guardare il cielo stellato. L’avete mai fatto? Sdraiati… magari ascoltando una canzone dei RadioHead o Pink Floyd, senza nessun pensiero in testa…. solo voi, solo te… nient’altro intorno. Perchè “mondi paralleli”? Perchè il primo pensiero che passa in testa è quanto siamo piccoli di fronte all’infinito… di fronte a tutto. Sono convinto che non siamo soli: qualcun’altro, qualcosa la c’è sicuramente e sicuramente c’è qualcuno e qualcosa che starà facendo la stessa cosa che stai facendo te ora in questo momento.

In fin dei conti… se ci fossimo solo noi… sarebbe uno spreco di spazio. (cit.)

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